Il Servizio sanitario delle Cucine Economiche Popolari si è dotato di una Carta dei servizi: un documento che descrive l’organizzazione, le modalità di accesso e le prestazioni offerte, ma soprattutto rende espliciti gli impegni assunti nei confronti delle persone accolte.
Perché una Carta dei servizi?
Un servizio sanitario è fatto di competenze professionali, strumenti e prestazioni, ma anche di modalità organizzative, responsabilità e relazioni con le persone.
Per questo abbiamo scelto di predisporre una Carta dei servizi: uno strumento che permette di rendere più chiaro il funzionamento del nostro Servizio sanitario, offrendo alle persone informazioni accessibili e agli operatori un riferimento condiviso.
La Carta nasce anche da un percorso di riflessione avviato in occasione del trasferimento nella nuova sede. Il confronto con gli uffici regionali per definire l’inquadramento dell’attività sanitaria, riconosciuta come studio medico non soggetto ad autorizzazione, ha rappresentato un’opportunità per approfondire alcuni aspetti organizzativi e mettere per iscritto principi, modalità operative e impegni.
Una scelta che va oltre gli adempimenti amministrativi e risponde alla volontà di consolidare e migliorare un servizio costruito nel tempo grazie all’impegno di tanti professionisti volontari.
Informazioni chiare per chi accede al servizio
La Carta dei servizi si rivolge innanzitutto alle persone che utilizzano il nostro Servizio sanitario.
Il documento chiarisce chi può accedere agli ambulatori, con particolare attenzione alle persone prive di medico di medicina generale, a chi possiede una tessera STP o ENI e a chi vive situazioni di marginalità sociale, economica o amministrativa.
Descrive inoltre le modalità di accesso, gli orari, le prestazioni disponibili e i criteri con cui vengono gestiti gli appuntamenti e i tempi di attesa.
Un’attenzione specifica è dedicata ai diritti delle persone accolte, alla riservatezza delle informazioni sanitarie e alla possibilità di presentare osservazioni, segnalazioni o reclami.
Rendere queste informazioni pubbliche significa permettere a ciascuno di conoscere ciò che può aspettarsi dal servizio e gli impegni che l’organizzazione assume nei suoi confronti.
Un riferimento condiviso per chi opera nel servizio
La Carta ha un valore importante anche all’interno dell’organizzazione.
Il Servizio sanitario delle Cep si basa sull’attività di medici, infermieri e farmaciste volontarie, con competenze professionali differenti, che collaborano per rispondere ai bisogni delle persone.
Il documento descrive il percorso di accoglienza, il ruolo del personale infermieristico nella prima valutazione del bisogno, le modalità di erogazione delle prestazioni e l’attenzione alla continuità assistenziale.
Chiarisce inoltre il raccordo con l’Azienda ULSS 6 Euganea e con gli altri servizi delle Cucine Economiche Popolari, riconoscendo che i bisogni sanitari possono intrecciarsi con difficoltà sociali, economiche e amministrative.
Mettere a disposizione un riferimento comune contribuisce a dare maggiore continuità e coerenza all’attività quotidiana, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità di ciascuno.
Uno strumento di trasparenza e miglioramento
La Carta dei servizi rappresenta anche un impegno verso la comunità.
Descrivere pubblicamente come opera il Servizio sanitario significa rendere conoscibili le proprie scelte organizzative, i criteri di accesso e le modalità con cui vengono tutelate le persone.
Il documento non è pensato come uno strumento definitivo: potrà essere aggiornato nel tempo, accompagnando l’evoluzione del servizio e recependo eventuali cambiamenti organizzativi.
Anche le osservazioni e le segnalazioni delle persone accolte possono contribuire a questo percorso, offrendo indicazioni utili per migliorare la qualità delle attività.
La Carta dei servizi è quindi un punto di partenza: un modo per trasformare principi e attenzioni già presenti nella nostra esperienza quotidiana in impegni espliciti, condivisi e aperti al confronto.
La Carta dei servizi del Servizio sanitario delle Cep è disponibile per la consultazione al seguente link: