Dal 1° gennaio 2027 le Cucine Economiche Popolari entreranno a far parte di AUSA

Due realtà storiche della solidarietà padovana, con oltre 140 anni di storia, intraprendono un cammino comune per affrontare le nuove sfide della povertà e costruire insieme il futuro dell’accoglienza.

Dal 1° gennaio 2027, le Cucine Economiche Popolari passeranno dalla Fondazione Nervo Pasini all’Associazione Universale di Sant’Antonio (AUSA). Il percorso, promosso dal Vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, apre una nuova fase nella continuità dei servizi e dell’impegno quotidiano a fianco delle persone più fragili.

A raccontare il significato di questo passaggio sono don Luca Facco, presidente della Fondazione Nervo Pasini, e don Livio Tonello, presidente di AUSA, nella loro lettera congiunta.

Due storie, una sola carità. Da Padova al mondo.

Care amiche, cari amici,

Da oltre 140 anni, ciascuna con la propria storia e il proprio stile, le nostre due realtà stanno accanto a chi vive momenti di fragilità.

con grande gioia vogliamo condividere con voi una notizia che ci sta molto a cuore: le Cucine Economiche Popolari (CEP) e l’Associazione Universale di S. Antonio (AUSA) iniziano un nuovo cammino insieme.

Le Cucine Economiche Popolari, nate nel 1882 dall’intuizione di Stefania Omboni e presenti dal 1916 nell’attuale sede di via Nicolò Tommaseo 12, sono diventate nel tempo un punto di riferimento per Padova, offrendo ogni giorno accoglienza, un pasto e ascolto alle persone che attraversano situazioni di bisogno. In questa lunga storia un ruolo prezioso è stato svolto dalle suore Elisabettine, che hanno accompagnato nel tempo la vita e il servizio delle Cucine.

L’Associazione Universale di S. Antonio, fondata a Padova nel 1886 da don Antonio Locatelli garantisce ogni giorno con l’Opera Pane dei Poveri un aiuto alle famiglie indigenti e sostiene opere sociali, educative, sanitarie e di sviluppo in molti Paesi del mondo. Tutto questo è grazie alla generosità di migliaia di persone legate a sant’Antonio.

Sono due storie cresciute nella stessa città e nella stessa Diocesi, incontratesi più volte nel corso degli anni e chiamate oggi a confrontarsi con un contesto che cambia. Le povertà assumono forme nuove, aumentano le persone che chiedono aiuto e diventano più complessi i bisogni ai quali siamo chiamati a rispondere.

È in questo orizzonte che il nostro Vescovo Claudio ha voluto favorire, come segno concreto del cammino sinodale, un percorso sempre più unitario tra le due realtà, diverse e complementari, ma accomunate dalla vocazione al servizio delle persone più fragili.

Dal 1° gennaio 2027 le Cucine Economiche Popolari saranno prese in carico dall’Associazione Universale di S. Antonio passando dalla Fondazione Nervo Pasini ad AUSA.

L’accoglienza e i servizi delle Cucine Economiche Popolari proseguiranno, così come l’impegno quotidiano di volontari e operatori. Si apre allo stesso tempo una nuova fase, nella quale le esperienze maturate dalle CEP e da AUSA potranno incontrarsi ancora più profondamente e affrontare insieme le sfide future.

Da questa unione nasce anche il progetto del nuovo edificio che ospiterà le Cucine Economiche: un luogo pensato per accogliere meglio, offrire servizi più efficaci e accompagnare le persone in percorsi di reinserimento e autonomia, mettendo volontari e operatori nelle condizioni migliori per svolgere il proprio servizio.

È un cammino che guarda al futuro con speranza, tenendo sempre al centro le persone e l’impegno a dare risposte concrete a chi vive situazioni di fragilità, a Padova e nel mondo. Vi chiediamo di percorrerlo con noi, con la vicinanza, il sostegno e l’affetto che non ci avete mai fatto mancare e di cui abbiamo bisogno. Grazie, di cuore.

don Luca Facco
Presidente Fondazione Nervo Pasini – Cucine Economiche Popolari

don Livio Tonello
Presidente Associazione Universale di S. Antonio


Per approfondire

Mons. Claudio Cipolla accompagna questo passaggio con una lettera indirizzata alla comunità diocesana, nella quale ripercorre la storia delle due realtà, le ragioni del cammino comune e le prospettive delle nuove Cucine Economiche Popolari.

Scarica la lettera del Vescovo

Scarica il comunicato stampa